Giappone: dazi antidumping provvisori dal 29,2% al 55,3% sull'acciaio zincato cinese e coreano
Il ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria (METI) e il ministero delle Finanze giapponese hanno emesso il 24 luglio 2026 una determinazione preliminare che conclude per il dumping dell'acciaio zincato a caldo proveniente dalla Cina e dalla Corea del Sud, con dazi provvisori dal 29,2% al 55,3% applicati dall'8 agosto al 7 dicembre 2026.
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Il 24 luglio 2026, il METI e il ministero delle Finanze hanno pubblicato la loro determinazione preliminare nell'indagine antidumping aperta su lamiere e bobine di acciaio zincato a caldo (hot-dip galvanized steel) originarie della Cina e della Corea del Sud, a seguito di un reclamo dei principali siderurgici giapponesi. I due ministeri hanno concluso che queste importazioni erano vendute sotto il loro valore normale e causavano un pregiudizio alla produzione nazionale.
Dazi antidumping provvisori, che vanno dal 29,2% al 55,3% secondo l'esportatore e l'origine, sono stati applicati dall'8 agosto al 7 dicembre 2026. Il periodo d'indagine è stato poi prorogato di quattro mesi, fino al 12 dicembre 2026, per consentire un esame completo degli elementi presentati dalle parti interessate prima della determinazione finale.
Questa procedura si inserisce in una serie di controlli antidumping aperti dal Giappone su diverse categorie di acciaio piano: un'indagine distinta su nastri e fogli di acciaio inossidabile al nichel originari della Cina e di Taiwan ha già dato luogo a dazi provvisori dal 3,6% al 42,1% dal 9 luglio all'8 novembre 2026, e una terza indagine riguarda l'acciaio laminato a caldo cinese, coreano e taiwanese dal 1° giugno 2026.
Sono interessati gli importatori giapponesi di acciaio zincato a caldo utilizzato in particolare nell'automobile, nell'elettrodomestico e nell'edilizia, che devono già integrare la sovrattassa provvisoria nei loro costi in attesa della decisione finale prevista per dicembre 2026.
Cosa cambia per un importatore
Per un importatore che acquista acciaio zincato a caldo in Cina o in Corea del Sud per il mercato giapponese, la sovrattassa provvisoria si applica già e può essere rivista, al rialzo o al ribasso, nella determinazione finale attesa intorno al 12 dicembre 2026: ogni ordine in corso di transito o di produzione deve tenerne conto. Sorva può aiutare a verificare, con la fabbrica cinese, il codice tariffario esatto del prodotto e a seguire l'avanzamento di questa indagine prima di confermare un volume importante.
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