Settore

Sourcing agroalimentare in Cina

Tracciabilità, norme, conformità sanitaria: nessuna scorciatoia.

4
prestazioni a prezzo esposto
5
norme istruite
49 €
A partire da
Su questo settore

L'agroalimentare importato impone un livello di esigenza a parte: conformità sanitaria, etichettatura, tracciabilità.

Il padiglione agroalimentare della Canton Fair è un buon punto di partenza, a patto di gestirlo come si deve.

Prepariamo i dossier normativi con voi e indirizziamo verso i controlli giusti. Nel settore alimentare, la conformità non è negoziabile, ed è proprio qui che un intermediario serio vale il suo prezzo.

Agroalimentare
Il terreno

L'agroalimentare è il settore in cui la normativa prevale sul prezzo. Importare dalla Cina presuppone un fornitore il cui stabilimento sia in regola, fascicoli completi ed un'etichettatura conforme all'Unione europea: tre condizioni che nessun campione, per quanto buono, può sostituire.

Lavoriamo a monte: qualificazione della fabbrica (sistema qualità, autorizzazioni), preparazione dei fascicoli con voi e orientamento verso i controlli giusti (analisi, certificato sanitario). Nell'alimentare, è meglio scartare un fornitore allettante ma fuori norma piuttosto che bloccare un container alla frontiera.

Cosa sourciamo
  • Generi alimentari secchi
  • Ingredienti e additivi
  • Bevande
  • Confezionamento alimentare
  • Prodotti trasformati
Punti di riferimento concreti
MOQ tipici

Variabile in base al prodotto: dal pallet di prova al container completo; i dossier normativi pesano spesso più del volume.

Termini tipici

Il dossier normativo (registrazioni, analisi, etichettatura) può richiedere da alcune settimane a diversi mesi; la produzione segue il prodotto.

Trappole frequenti

Etichettatura non conforme all'UE, additivi vietati in Europa, dossier GACC incompleto e rottura della catena del freddo. La conformità si prepara prima dell'ordine, non dopo.

Norme & conformità
  • Registrazione GACC (Decreto 248/249)

    Gli stabilimenti cinesi che esportano derrate devono essere registrati presso la dogana cinese (GACC). Un fornitore non registrato non può esportare in modo sostenibile.

  • Certificato sanitario

    A seconda della categoria, un certificato sanitario/fitosanitario accompagna la spedizione e condiziona lo sdoganamento europeo.

  • Etichettatura UE (INCO 1169/2011)

    Indicazioni obbligatorie, allergeni, valori nutrizionali, lingua del mercato: l'etichettatura si progetta a monte, non all'arrivo.

  • Additivi e contaminanti

    Diversi additivi autorizzati in Cina sono limitati o vietati nell'UE; anche le soglie dei contaminanti differiscono. Da verificare tramite analisi.

  • HACCP / BRC / IFS

    Un sistema qualità riconosciuto in fabbrica (HACCP, e idealmente BRC o IFS) è un indicatore di serietà per l'agroalimentare.

Domande frequenti
01Il mio fornitore può davvero esportare verso l'UE?

Solo se il suo stabilimento è registrato (GACC, Decreto 248/249) e i certificati richiesti seguono. Verifichiamo questo stato prima di impegnarci in qualsiasi cosa.

02Chi si occupa dell'etichettatura conforme?

La definiamo con voi a monte (indicazioni obbligatorie, allergeni, lingua) in modo che sia prodotta correttamente in fabbrica, e non rifatta in fretta all'arrivo.

03Un additivo autorizzato in Cina lo è anche in Europa?

Non sempre. Diversi additivi e soglie differiscono tra Cina e UE. Il punto si decide con la ricetta e, se necessario, con analisi di laboratorio.