Uzbekistan: nuove regole sui pacchi ricevuti e riforma doganale in corso nel 2026
Dall'8 febbraio 2026, i pacchi indirizzati a privati in Uzbekistan vengono notificati automaticamente tramite gli account personali EPIGU e l'applicazione E-TIJORAT, con un termine di dieci giorni per confermare o rifiutare il ricevimento. Questa evoluzione si inserisce nella strategia «Dogane del nuovo Uzbekistan 2030», che prevede una nuova misura di compensazione dell'IVA per gli operatori a basso rischio a partire dal 1° ottobre 2026.
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A partire dall'8 febbraio 2026, ogni destinatario di un pacco tramite corriere in Uzbekistan riceve una notifica automatica nel proprio account personale EPIGU o nell'applicazione E-TIJORAT e dispone di dieci giorni per confermare il ricevimento o rifiutare il pacco. In assenza di risposta o in caso di rifiuto, il pacco viene rispedito al mittente entro 30 giorni; un pacco non reclamato oltre questo termine può, dopo un procedimento giudiziario, essere trasferito allo Stato.
La franchigia doganale mensile per i privati resta fissata a 200 dollari statunitensi; oltre questa soglia, si applicano dazi doganali. Sono ora precisate le dimensioni dei pacchi, con un formato minimo di 320 x 320 x 150 mm e un formato massimo di 800 x 600 x 600 mm, nonché un peso limitato a 30 chilogrammi, ogni scostamento facendo scattare un controllo rafforzato in zona rossa.
Parallelamente, il presidente uzbeko ha convalidato una legge che adegua il meccanismo dei dazi doganali aggiuntivi applicabili alle merci originarie di paesi privi di clausola della nazione più favorita o di origine indeterminata, sostituendo il raddoppio automatico dell'aliquota con una maggiorazione ancorata all'aliquota di base per alcune categorie di prodotti. La strategia «Dogane del nuovo Uzbekistan 2030» prevede inoltre, a partire dal 1° ottobre 2026, la possibilità per gli operatori del commercio estero a basso profilo di rischio e titolari di un certificato di soggetto passivo IVA di compensare reciprocamente gli importi di IVA versati all'importazione, nonché una riduzione del 30% delle spese di sdoganamento, dei certificati fitosanitari, dei certificati di origine e della fumigazione.
Sono interessati i privati uzbeki che ricevono pacchi tramite corriere internazionale, in particolare da piattaforme cinesi, nonché le aziende che importano commercialmente dalla Cina, in particolare quelle classificate a basso rischio dalla dogana uzbeka, che beneficeranno in via prioritaria delle semplificazioni annunciate per il secondo semestre 2026.
Cosa cambia per un importatore
Per un cliente che vende in Uzbekistan prodotti sourciati in Cina, queste evoluzioni rendono la via del pacco individuale più vincolante lato destinatario (dimensioni, termini di risposta, rischio di reso) e confermano, all'opposto, un movimento di semplificazione per gli importatori commerciali registrati e ben valutati dalla dogana locale. Sorva organizza il sourcing e il trasporto groupage dalla Cina verso l'Uzbekistan, ma la classificazione del profilo di rischio, la dichiarazione doganale e il pagamento dei dazi e delle imposte all'arrivo spettano all'importatore uzbeko o al suo spedizioniere locale, poiché Sorva non agisce come importatore ufficiale nel paese.
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