RDC: il fascicolo documentale elettronico diventa obbligatorio in tutto il paese
Una nota circolare interministeriale del 17 dicembre 2025 impone la trasmissione esclusivamente elettronica del fascicolo documentale del commercio estero, dallo sportello unico integrale (GUICE) verso la dogana (DGDA). L'implementazione, iniziata a Kinshasa, deve essere generalizzata all'insieme del territorio congolese entro il 18 febbraio 2026.
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Secondo la nota circolare interministeriale n. 003/CAB/MIN/FINANCES/2025 e n. 003/CAB/MIN.COMEXT/KKJ/2025, datata 17 dicembre 2025 e pubblicata dalla Fédération des Entreprises du Congo, ogni operatore del commercio estero deve trasmettere il proprio fascicolo documentale (fattura commerciale, packing list, polizza di carico, certificato di origine e documenti allegati) esclusivamente per via elettronica tra il sistema dello Sportello Unico Integrale del Commercio Estero (GUICE) e quello della Direzione Generale delle Dogane e Accise (DGDA).
La fase di test è iniziata il 29 dicembre 2025 a Kinshasa (città e aeroporto), prima di un'estensione a fine gennaio 2026 al «polmone minerario» (Haut-Katanga e Lualaba), poi a metà febbraio 2026 al Kongo Central, dove si trova il porto di Matadi. Ogni operazione di commercio estero realizzata al di fuori del circuito ufficiale del GUICE è dichiarata irregolare ed espone l'operatore a sanzioni amministrative e giudiziarie, secondo la stessa nota.
La generalizzazione obbligatoria su tutto il territorio è prevista per il 18 febbraio 2026. A questa data, un importatore che continuasse a presentare il proprio fascicolo documentale in versione cartacea o al di fuori del sistema GUICE si espone a un blocco della propria pratica in dogana, qualunque sia il punto di ingresso (Kinshasa, Matadi o i punti minerari dell'Est).
Sono interessati tutti gli importatori registrati in RDC, compresi quelli che fanno arrivare merci dalla Cina tramite uno spedizioniere o un commissionario doganale con sede a Kinshasa o a Matadi, che dovranno assicurarsi che il loro spedizioniere sia effettivamente connesso al GUICE prima di inviare i propri documenti.
Cosa cambia per un importatore
Per un cliente Sorva che importa in RDC, questo significa che il fascicolo documentale (fattura, packing list, polizza di carico, certificato di origine) deve essere pronto ed esatto prima dell'arrivo del container, poiché non potrà più essere regolarizzato su carta all'ultimo momento. Sorva può preparare una fattura commerciale e una packing list conformi al formato atteso e trasmetterle a monte all'importatore o al suo spedizioniere, ma non deposita essa stessa il fascicolo nel GUICE né sdogana la merce in RDC, ruolo che resta quello del cliente o del suo spedizioniere locale.
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